La rassegnazione

Scritto da il apr 18, 2014 in Evoluzione | 0 commenti

La rassegnazione

La rassegnazione è nostra nemica.  Assenza di coraggio, conformismo, dipendenza, fino a perderci nell’oblio dell’apatia, dell’anestesia, dell’amnesia. Rende tutto opaco, separandoci dalla nostra natura che è evoluzione, realizzazione. Tutto viene procrastinato, le nostre aspirazioni accantonate, e la paura di fallire ci impedisce di rischiare e di metterci alla prova. L’opinione degli altri diventa più importante della nostra e invece di sostenere la nostra unicità, preferiamo conformarci alla maggioranza in un’illusoria forma di rassicurazione. Rinunciamo così ad attingere alle nostre risorse e al nostro potere personale, e facciamo dipendere dagli eventi esterni, dalle circostanze e dagli altri, il nostro equilibrio, la nostra serenità.

In questa situazione nella quale ci siamo persi, anche solo fare silenzio e ascoltarci sembra diventato impossibile. Domande banali come “chi sono?”, “cosa voglio?”, “cosa mi piace fare?”, sono condizionate o soffocate da desideri indotti da un sistema che ci vuole “sudditi”. Aumenta la paura di “ritrovarci” come se facendolo dovessimo affrontare un dolore nascosto che non possiamo permetterci di far emergere. La parola d’ordine diventa “teniamo duro”! E’ di nuovo la paura che protegge assurdamente il raggiungimento del nostro potere.

Quando pian piano invece cominciamo ad accogliere quei piccoli sprazzi di verità che affiorano, quelle piccole vocine interiori che ci mandano dei segnali, possiamo iniziare un percorso di risalita e cominciare a riappropriarci della nostra vera natura.

E’ importante che noi iniziamo osservando come il presente sia in qualche modo il ritratto di pensieri e convinzioni del passato; questo ci permette di capire come noi possiamo intervenire nel futuro andando a modificare oggi, nel presente, i nostri atteggiamenti, pensieri e convinzioni. Il passato non possiamo modificarlo, possiamo solo coglierne gli insegnamenti e accettarlo, togliendogli così la virulenza che ancora opera in noi, e ripartire!…alla ricerca della nostra miglior versione di noi stessi!

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