Sai gestire le tue emozioni? Riflettiamo. Parte 1

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clamp-clips-close-up-160824Di seguito vengono fornite una serie di domande che servono per promuovere una riflessione personale.

PRIMA RIFLESSIONE

Ti chiedo di prenderti 10 minuti solo tuoi e con carta e penna scrivi le emozioni che prevalentemente provi.

Rivedi un po’ le tue giornate e vedi quali sono le emozioni che tendenzialmente provi.

SECONDA RIFLESSIONE

Quindi ti invito a pensare quali sono le persone, le situazioni, i luoghi, i tempi in cui tu sperimenti queste emozioni. Quali sono le situazioni scatenanti per te?

TERZA RIFLESSIONE

Quando hai rintracciato e scritto le situazioni che scatenano in te delle emozioni specifiche, avrai probabilmente attribuito la responsabilità, e probabilmente anche la colpa delle tue emozioni a persone o situazioni esterne; ora devi modificare queste frasi scrivendole in modo leggermente diverso, anzi, sostanzialmente diverso.

La nuova frase dovrà innanzitutto iniziare con “quando” e individuare solo la specifica situazione, momento, e poi individuare il comportamento preciso e finire con: “io provo la specifica emozione”.

Esempio: se la frase è “mio marito mi fa arrabbiare”, diventa “quando mio marito alza la voce io provo rabbia”.

La differenza è abissale perché dire che mio marito mi fa arrabbiare significa dire che io non posso farci nulla, è lui che mi fa arrabbiare. O lui cambia atteggiamento oppure io non posso fare altro, non posso che provare rabbia. Dire invece che quando alza la voce io reagisco con rabbia, significa acquisire potere e capire che quando lui alza la voce io posso reagire anche in maniera diversa, con un’altra emozione. Sono io il responsabile delle mie reazioni.

QUARTA RIFLESSIONE

Ora poniti la domanda, per ognuna delle situazioni individuate: “Da oggi, come mi piacerebbe reagire quando accade questa cosa?”

Esempio: Quando mio padre alza la voce, da oggi come voglio reagire? Finora ho reagito con rabbia, da oggi, voglio…

 

Ecco cosa significa prendersi la responsabilità dei propri stati, della propria vita. Ti invito quindi a passare alla pratica, a fare più volte gli esercizi, e farlo per ogni situazione in cui ti senti “vittima” degli eventi o di persone esterne.

 

Esercizio di visualizzazione: dopo esserti rilassata profondamente, visualizza il comportamento che da oggi vuoi assumere e percepisci la nuova emozione relativa.

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