Le cinque tipologie caratteriali

Scritto da il dic 2, 2014 in Conoscersi, Emozioni, Personalità, Salute | 0 commenti

Le cinque tipologie caratteriali

In bioenergetica le differenti strutture caratteriali vengono suddivise in cinque tipologie che presentano, come già detto dell’articolo precedente, diversi ingorghi energetici a diversi livelli del corpo, somatizzati sotto forma di tensioni croniche. L’analisi bioenergetica, ovvero la lettura del corpo, diventa elemento fondamentale per aiutare la persona sofferente a ripristinare il benessere.

Ricordo ancora, come già scritto, che queste suddivisioni non classificano le persone ma aiutano a capire le tipologie difensive; inoltre, poiché ogni individuo ha una propria e unica modalità di esprimere le proprie difese sia a livello fisico che psichico, non esiste un tipo caratteriale puro ma sarà sempre una combinazione di due o più tipologie dove una potrebbe essere dominante sulle altre.

BREVE DESCRIZIONE DELLE TIPOLOGIE

TIPOLOGIA CEREBRALE.

Il soggetto nella prima infanzia ha avuto l’impressione che il suo diritto di esistere fosse stato negato. Egli ha sviluppato quindi un’ansia particolarmente forte di essere accettato, di essere riconosciuto.

Senso ridotto della realtà. Raggelamento delle emozioni. Difficoltà ad esprimerle. Pensiero dissociato dal comportamento e dalle emozioni. Muscolature tesa e contratta. Persone razionali e intuitive.

La faccia può assomigliare a una maschera rigida e lo sguardo poco brillante, o assente, vuoto, scarsamente espressivo. Occhi piccoli, sfuggenti o freddi. Labbra strette e sottili. Forma corporea magra e contratta oppure minuta/contratta la parte alta e corpulenta/gonfia la parte bassa.

Le aree di maggior tensione si trovano alla base del cranio, nelle articolazioni, nei muscoli pelvici e nel diaframma. Le braccia possono ciondolare abbandonate lungo il corpo. Scarsa inspirazione d’aria che è accompagnata da una contrazione della cavità addominale.

Questa persona non è integrata con il suo corpo e vive continuamente una frattura tra la testa e il resto del corpo. Entrare in contatto con una personalità cerebrale non è facile se prima non si è stabilito un rapporto di fiducia. Questi soggetti hanno paura di entrare in contatto diretto con il proprio corpo a causa della sensazione conflittuale che tale contatto potrebbe risvegliare; ci vuole gradualità, per evitare che sia sopraffatto da emozioni così forti da non poter essere sopportate.

Energia fisica scarsa; energia mentale alta.

Tendenza alle malattie: disturbi nervoso – insonnia – allergie – spasmi – dismenorrea – coliti – cistite.

TIPOLOGIA DIPENDENTE.

Ha paura dell’isolamento, di essere abbandonato; tende ad avere un’inestinguibile sete di considerazione da parte degli altri. Ha difficoltà a reggersi in piedi, sia letteralmente che in senso metaforico. Tende ad appoggiarsi agli altri, non sa cavarsela da solo. Presenta un bisogno esagerato di contatto con gli altri da cui richiede calore ed aiuto. Può soffrire di un vuoto interiore.

Quel senso di vuoto può corrispondere alla sensazione di una “lunga attesa” frustrata. Il senso di privazione può essere dovuto alla mancanza di contatto con una figura materna sufficientemente affettuosa e protettiva.

Egli ha bisogno di essere circondato da un’attenzione calorosa che gli dia la sensazione di esistere e di essere considerato importante. Le sue richieste di amore tendono a essere illimitate. E’ soggetto a forti sbalzi d’umore, dalla depressione all’euforia.

Il corpo ha tendenza a curvarsi in avanti. Spesso ci sono dei segni d’immaturità fisica (corpo da ragazzino). E’ particolarmente debole nelle gambe e nelle braccia. E’ debole nel radicamento. Viso tondeggiante. Articolazioni deboli. Occhi grandi e teneri. Labbra morbide e rosee (a cuore). Spalle strette e spioventi. Forma corporea longilinea o arrotondata.

Deve recuperare la coscienza dei propri limiti anatomici, dei propri confini corporei per individuare dove incomincia il mondo esterno.

Energia fisica scarsa; energia mentale medio-alta (irregolare nel tempo).

Braccia e gambe dovranno essere rinvigorite e l’energia dovrà discendere verso il basso: l’energia deve affluire verso mani e piedi e abbandonare le regioni del pensiero astratto.

Disturbi: stanchezza – depressione – disturbi respiratori – influenza – raffreddore.

 

TIPOLOGIA SOTTOMESSA – COMPRESSA.

Il tipo sottomesso ha un atteggiamento di rinuncia all’affermazione dei propri diritti e necessità. La sua tendenza principale è la remissività. Persona che soffre e si lamenta ma essendo incapace di cambiare la situazione rimane remissiva.

Ad un livello più profondo sono nascoste tendenze e sentimenti di astio, ostilità e superiorità, ma il sottomesso ha paura di esternare questi sentimenti. La sua collera è così profonda che potrebbe manifestarsi in uno scoppio di aggressività dagli effetti dirompenti. Per questo motivo egli costruisce inconsciamente una struttura muscolare potente atta a ingabbiare la rabbia e l’aggressività.

La figura della madre è stata probabilmente soffocante (in particolare per il cibo e per l’evacuazione delle feci). Per questo il sottomesso è cresciuto col senso di essere schiacciato e di essere chiuso in trappola, che gli impedisce di sfogare la sua personalità. Sente di non essere mai stato libero di lasciarsi andare. Può essere che da bambino sia stato profondamente umiliato, talvolta con dei maltrattamenti fisici.

L’impressione generale della tipologia è di un corpo compresso.

Tende a piagnucolare e a lamentarsi per l’incapacità di liberare la tensione, cosa che gli procura la sensazione di esplodere. Al posto dell’aggressività, il compresso adotta un atteggiamento provocatorio; vuole impedire alla sua energia repressa di esplodere. La paura di una forte eccitazione genitale fa trattenere l’energia negli organi pelvici dove si blocca: tipico l’appiattimento delle natiche. L’energia non arriva pienamente nei punti periferici e si blocca a livello del collo, delle spalle e del bacino.

Rapporto con il corpo trascurato. Forma corporea robusta, compressa. Seno abbondante, tonico. Muscolatura abbondante. Spalle robuste. Peso medio-alto. Labbra chiuse e scure. Occhi normali o piccoli. Capelli robusti e grassi. Arti superiori robusti e forti. Arti inferiori tozzi e muscolosi.

Energia fisica alta; energia mentale media.

Questa tipologia dovrebbe osare ed esprimere in modo diretto le proprie necessità e far rifluire l’energia attraverso movimenti espressivi e liberatori.

Tendenza alle malattie: ansia – dolori cervicali e lombari – emorroidi.

 

 

TIPOLOGIA DOMINANTE.

Ha un atteggiamento muscolare atto a respingere la paura del fallimento. Tale atteggiamento viene espresso rimanendo cronicamente in inspirazione (col petto alzato). Sente il bisogno di essere superiore a tutti in tutte le situazioni. Nega sentimenti ed emozioni. Investe energia sull’immagine da offrire al mondo esterno. Ha bisogno di dominare e controllare, di sentire che gli altri sono in suo potere.

Due diverse strutture caratteriali:

  • dominante che aggredisce con prepotenza
  • dominante che ottiene il potere sugli altri attraverso la seduzione.

 

L’impulso alla suzione è stato probabilmente inibito. Nella storia di questi individui generalmente c’è una figura parentale seducente che gli ha negato il suo amore costringendo il bambino a fingere di non provare per lei nessuna attenzione.

Il tipo dominante ha fame di potere a tal punto che quest’ultimo è diventato più importante del piacere.

Forma corporea espansa sopra, longilinea sotto; il seduttivo più uniformità sotto/sopra.

Forma del viso squadrata; il seduttivo squadrata ma morbida.

Occhi penetranti e duri; il seduttivo accattivanti e seduttivi.

Spalle larghe; il seduttivo ben conformate.

Torace gonfiato, atletico; il seduttivo, medio.

Punto vita sottile; il seduttivo ben disegnato.

Energia fisica medio/alta. Energia mentale alta.

La testa è sovraccarica di tensione: va ripristinato l’equilibrato fluire dell’energia bloccata nella parte alta del corpo, verso il basso.

Tendenza alle malattie: disturbi digestivi – mal di testa. Disturbi sessuali.

 

TIPOLOGIA RIGIDA.

Il tipo rigido sente il bisogno di controllare le proprie emozioni, di non lasciarsi coinvolgere in rapporti con gli altri. Il problema di questo carattere è la paura di doversi sottomettere, che per lui equivale alla morte. Tendenza al masochismo che si sforza di nascondere. Ambiziosi e attivi, vedono la passività come la possibilità di essere feriti. Sotto questo carattere rigido si possono trovare personalità fobiche e ossessive se la rigidità è molto forte. Questa tipologia ha una forte carica energetica che lo spinge ad affrontare la realtà ma non di viverla compiutamente. Sentono la forza dei sentimenti ma sono limitati nella possibilità di espressione.

Nell’infanzia di queste persone c’è l’inibizione a chiedere amore e a esprimere l’aggressività.

E’ come se fossero animati da un orgoglio troppo rigido per piegarsi. Tengono la testa sempre in posizione eretta e la schiena diritta: impressione di essere tutto d’un pezzo.

Struttura corporea ben proporzionata e armonica in tutte le sue parti. Forma del viso quadrata. Occhi pieni di luce carnagione con colore vivo. Questo carattere determina continua tensione dei muscoli lunghi del corpo.

Devono imparare a lasciarsi andare attraverso la respirazione che ristabilisce il fluire dell’energia. E’ anche necessario far accettare la possibilità di sconfitta come parte della vita, facendo imparare che il corpo può lasciarsi andare.

Energia fisica medio-alta; energia mentale medio-alta.

Tendenza alle malattie: ipertensione – tachicardia – palpitazioni – vertigini – disturbi digestivi – gastrite.

 

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Liberamente tratto da “il linguaggio segreto del corpo e del volto” di Francesco Padrini

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