<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ritrovare il sorriso &#187; Famiglia</title>
	<atom:link href="https://www.ritrovareilsorriso.it/tag/famiglia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ritrovareilsorriso.it</link>
	<description>Counselin e Naturopatia: pensieri, riflessioni e realizzazioni</description>
	<lastBuildDate>Wed, 31 Jul 2019 14:47:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Relazioni malsane</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/relazioni-malsane/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/relazioni-malsane/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 31 Jul 2019 14:31:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[conflitto]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[malessere]]></category>
		<category><![CDATA[relazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=1098</guid>
		<description><![CDATA[La vita di coppia ha sicuramente delle difficoltà e richiede impegno e a volte sacrifici per trovare armonia, tuttavia quando ci sentiamo prosciugate emotivamente e fisicamente, qualche domanda è bene farsela.
Come possiamo capire se la relazione che stiamo vivendo è malsana?]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ritrovareilsorriso.it/wp-content/uploads/2019/07/2black-and-white-brick-wall-close-up-629586.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1100" src="http://www.ritrovareilsorriso.it/wp-content/uploads/2019/07/2black-and-white-brick-wall-close-up-629586-300x294.jpg" alt="2black-and-white-brick-wall-close-up-629586" width="300" height="294" /></a>La vita di coppia ha sicuramente delle difficoltà e richiede impegno e a volte sacrifici per trovare armonia, tuttavia quando ci sentiamo prosciugate emotivamente e fisicamente, qualche domanda è bene farsela.</p>
<p><strong>Come possiamo capire se la relazione che stiamo vivendo è malsana?</strong></p>
<p><strong><em>1- Non stiamo bene:</em></strong> stress, dormiamo male, ci sentiamo stanche, scontrose. Può esserci mal di testa e apatia. <strong>Portiamo i problemi su lavoro e a volte riversiamo il nostro umore sugli amici</strong>.</p>
<p><strong><em>2- Non ci sentiamo considerate, cerchiamo l’approvazione del compagno ma lo giustifichiamo quando questo non accade</em></strong>, <strong>sminuendo così i nostri bisogni </strong></p>
<p><strong><em>3- Emotivamente è tutto un su e giù perché in fondo percepiamo che non siamo in sintonia con il compagno</em></strong>. Ci assalgono incertezze e dubbi.</p>
<p><strong><em>4- I nostri bisogni e desideri e non vengono considerati, anzi, il comportamento del nostro compagno ci fa sentire “sgaliate” e in colpa a chiedere. La nostra autostima è a terra.</em></strong></p>
<p><strong><em>5- Aumenta il senso di solitudine e di impotenza</em></strong></p>
<p><strong>6- Sentiamo che siamo bloccate e che non cresciamo né come persona, né come coppia ma non vediamo vie di uscita. </strong></p>
<p><strong>7- Tutto quello che prima ci faceva felici ora sembra diventare senza interesse e non sappiamo più cosa vogliamo e cosa è giusto per noi. </strong></p>
<p><strong><em>8- Nella relazione prevalgono criticità, insoddisfazione, insicurezza, ansia, paura</em></strong>.</p>
<p>Le motivazioni per cui ci troviamo in questa situazione disfunzionale possono essere molti, dall’aver trovato una persona manipolatrice al mettere in atto noi un copione disfunzionale inconscio appreso nella famiglia di origine. Quindi è importante vedere la relazione per quello che è ma anche capire e riconoscere le proprie dinamiche.</p>
<p>Ci vuole coraggio, ma allontanarsi da situazioni che ci danneggiano e non ci corrispondono più è un bisogno fondamentale.</p>
<p>Il mio compito è portare la persona che chiede il mio aiuto a eliminare i blocchi che la congelano in una situazione insoddisfacente, per poi portarla a visualizzare ciò che desidera raggiungere ed affiancarla nel cambiamento.</p>
<p>Photo by Rene Asmussen</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/relazioni-malsane/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Spezzare l&#8217;irretimento familiare</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/spezzare-lirretimento-familiare/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/spezzare-lirretimento-familiare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 10:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Counseling]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<category><![CDATA[tendenze]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=888</guid>
		<description><![CDATA[Jodorowsky dice: &#8220;Le sofferenze familiari, come g [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ritrovareilsorriso.it/wp-content/uploads/2014/03/7.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-202" src="http://www.ritrovareilsorriso.it/wp-content/uploads/2014/03/7-300x199.jpg" alt="7" width="300" height="199" /></a>Jodorowsky dice: &#8220;Le sofferenze familiari, come gli anelli di una catena, si ripetono di generazione in generazione finché un discendente acquista consapevolezza e trasforma la sua maledizione in una benedizione&#8221;.<br />
Ancora una volta ho potuto constatare come questo sia vero.<br />
&#8220;Mi sembra di vivere la storia di mia madre&#8221; mi ha detto una persona durante un incontro di counseling.<br />
Questo irretimento a volte è &#8220;visibile&#8221; altre volte no, ma &#8220;lavora&#8221; comunque e in ogni caso questa catena si può rompere<span class="text_exposed_show">.</span></p>
<div class="text_exposed_show">
<p><a class="_58cn" href="https://www.facebook.com/hashtag/miprendoacuoreiltuosorrisofalloanchetu?source=feed_text&amp;story_id=1127830883928279" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;*N&quot;,&quot;type&quot;:104}"><span class="_58cl">‪#‎</span><span class="_58cm">MiPrendoaCuoreilTuoSorrisoFalloAncheTu‬</span></a></p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/spezzare-lirretimento-familiare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Figlia del silenzio &#8211; film</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/figliadelsilenzio/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/figliadelsilenzio/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 May 2014 11:26:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Mi piace]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[condizionamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=708</guid>
		<description><![CDATA[Figlia del silenzio (titolo originale in inglese: The M [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="watch-description-text">
<p id="eow-description">Figlia del silenzio (titolo originale in inglese: The Memory Keeper&#8217;s Daughter) è un romanzo dell&#8217;autrice americana Kim Edwards che racconta la storia di un uomo che abbandona sua figlia appena nata, affetta da sindrome di Down.</p>
<p>Figlia del silenzio è un film che consiglio perchè fa riflettere molto.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe width="500" height="375" src="https://www.youtube.com/embed/VV0G675rbcY?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/figliadelsilenzio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vivere con gli anziani</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/vivere-con-gli-anziani/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/vivere-con-gli-anziani/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Apr 2014 12:22:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[anziani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=440</guid>
		<description><![CDATA[Ho fatto una bellissima esperienza. Mamma, che ha 94 an [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ho fatto una bellissima esperienza. Mamma, che ha 94 anni e che ha difficoltà a comunicare (le sue parole escono come coriandoli gettati al vento), oggi era particolarmente spenta e silenziosa. Teneva gli occhi chiusi e i miei sforzi per entrare in contatto con lei non davano frutti. Idea…ho preso l’iPad, ho aperto il sito di una banca immagini, ho digitato “bambini piccoli” e sono uscite mille e più immagini di bambini di ogni tipo. A questo punto ho chiamato mamma mettendo le foto davanti ai suoi occhi e, miracolo, il suo viso si è acceso, sorrideva, faceva le “facce”, verbalizzava i suoni che i visi dei bambini le comunicavano. Le emozioni per lei erano così forti, che ogni tanto doveva riposarsi, ma poi il gioco ripartiva.</p>
<p>Anche questa volta ho potuto constatare che quando nell’anziano la comunicazione verbale viene a mancare, i bambini piccoli e gli animali sono una grande risorsa. Con loro l’anziano non necessita di tante parole per capire o farsi capire e sparisce così la frustrazione che frequentemente porta all’isolamento.</p>
<p>Provare per credere <img src="https://www.ritrovareilsorriso.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/vivere-con-gli-anziani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Genitorialità e bambini nella separazione</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/genitorialita-e-bambini-nella-separazione/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/genitorialita-e-bambini-nella-separazione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Sep 2013 09:24:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Crisi]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=195</guid>
		<description><![CDATA[Le separazioni sono sempre più frequenti, il che signif [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Le separazioni sono sempre più frequenti, il che significa che il contesto nel quale crescono i bambini si sta modificando. Nel corso del loro sviluppo, spesso la struttura familiare cambia repentinamente, passando da nucleare a monogenitoriale per poi diventare ricostituita.<br />
I bambini sono esposti a cambiamenti stressanti e al rischio che i loro bisogni non vengano soddisfatti completamente.<br />
La separazione coniugale rappresenta un momento critico per ciascun coniuge in quanto mette in discussione anche la propria identità personale, a volte anche la propria scala valoriale, e costringe a ridefinire la propria immagine come persone singole che dovranno fare riferimento alle sole proprie risorse e non più a scelte, decisioni e responsabilità condivise in coppia.<br />
La separazione, o il divorzio, rappresenta un cambiamento e una perdita che genera sofferenza in tutte le persone coinvolte e in particolare nei bambini.<br />
Ognuno verrà coinvolto in un processo che si può sviluppare in diversi stadi, dal rifiuto alla negazione fino alla depressione. In certe situazioni la persona che si sente &#8220;lasciata&#8221;, può sperimentare un profondo senso di fallimento con angoscia e rabbia.<br />
Anche dopo anni di separazione possono permanere tra gli ex-coniugi, sentimenti di ostilità e conflittualità.<br />
E&#8217; facile quindi capire come, separazioni e divorzi, possano avere nei bambini effetti negativi e come l&#8217;alta conflittualità dei genitori possa generare difficoltà emotive e comportamentali anche a lungo termine.<br />
Non tutte le coppie che si separano sono in grado di gestire adeguatamente il rapporto, tutelando il benessere dei figli preparandoli all&#8217;evento e attenuando così le conseguenze negative.<br />
Nella separazione, proprio quando l&#8217;equilibrio viene meno e aumenta lo stato di debolezza e fragilità, quando anche il futuro diventa incertezza, alla coppia viene chiesto di mantenere alta la loro genitorialità, di essere forti ed equilibrati e di sostenere i figli nel far fronte allo stress del cambiamento e della perdita.<br />
Più i genitori dimostreranno di adeguarsi al cambiamento e più sarà capace di farlo anche il bambino. Se questo non accade e la conflittualità perdura, il bambino di fronte a questa difficoltà del genitore ad adattarsi al cambiamento, entrerà in risonanza, fino ad arrivare anche alla negazione di uno dei due genitori, nell&#8217;incapacità e impossibilità di conciliare dentro di sé il contrasto genitoriale.<br />
Accade infatti che il bambino non voglia più andare dal genitore non affidatario.Spesso la causa è da ricercarsi nel comportamento del genitire affidatario che manifesta ostilità nei confronti dell&#8217;ex-partner e che in questo modo inibisce la disponibilità del bambino di andare verso l&#8217;altro genitore. Altre volte è il comportamento poco empatico del genitore rifiutato a generare la reazione di rifiuto nel bambino.<br />
E&#8217; in questa situazione che il lavoro di counseling può farsi molto importante nell&#8217;aiutare  alla riorganizzazione familiare e individuale.</p>
<p><em>Bibliografia: Cecilia Edelstein &#8220;Il counseling sistemico pluralista&#8221; &#8211; Francesco Vadilonga &#8220;Counseling con bambini e genitori nei processi di separazione&#8221;</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/genitorialita-e-bambini-nella-separazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La crisi di famiglia</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/la-crisi-di-famiglia/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/la-crisi-di-famiglia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 16:31:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Conflitti]]></category>
		<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=166</guid>
		<description><![CDATA[La famiglia, il primo e più importante istituto educati [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La famiglia, il primo e più importante istituto educativo all’interno del quale avviene la trasmissione dei valori, sembra in crisi; viene da chiedersi se lo è perchè la società nel suo insieme è in crisi. Negli ultimi vent’anni si è assistito a profonde trasformazioni economiche e sociali con mutamenti radicali anche nel modo di pensare e di comportarsi. Nell’arco di due generazioni la famiglia è passata da un sistema patriarcale, alle diverse tipologie di famiglie oggi presenti nella nostra società.</p>
<p>La famiglia legale, basata sul matrimonio, religioso o civile, non è più il modello classico di riferimento, ad essa si affiancano le famiglie monocomponente (i single che vivono senza un compagno/a); quelle monogenitoriali, composte cioè dai figli e da un solo genitore; quelle formate da coppie, sia eterosessuali che omosessuali, che convivono senza contrarre alcun vincolo; le ricostituite, ovvero quelle famiglie composte da persone che, separatesi dai propri coniugi, poi si risposano, formando nuclei in cui possono essere presenti i figli dei rispettivi precedenti matrimoni.</p>
<p>I figli di questi nuovi modelli familiari vivono le stesse dinamiche delle famiglie nelle quali sono inseriti. Dai loro genitori apprendono i modelli comportamentali, gli stili di vita, i modi di pensare e di agire, le aspettative e le aspirazioni di ordine sociale, che vengono loro trasmessi, sia direttamente, sotto forma di proposizione di valori nei quali identificarsi, sia indirettamente con il loro esempio.</p>
<p>La responsabilità educativa dei genitori non può esclusivamente limitarsi agli aspetti materiali dell’esistenza e al dovere di dare ai figli un tenore di vita adeguato, ma investe in pieno la loro formazione etica e la loro crescita spirituale.</p>
<p>Se i principi a cui le famiglie si uniformano non sono saldi e positivi, se i genitori danno maggior valore all’apparire piuttosto che all’essere, se pensano più al bene materiale dei figli che non alla loro crescita valoriale e spirituale, se la loro debolezza morale mina la consistenza stessa della famiglia e condiziona anche il loro agire, i figli tenderanno ad assumere tale modello. Sicuramente, con l’imperare di valori materialistici ed edonistici, oggi la figura dei genitori e il delicato ed essenziale rapporto con i figli è messo a dura prova; è facile smarrire il significato che ha l’educazione dei genitori nel ruolo di guide per la crescita psicologica ed esistenziale di ogni individuo.</p>
<p><em>Liberamente tratto da “Crisi della famiglia e disagio giovanile&#8221; Francesco Pallara</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/la-crisi-di-famiglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
