<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ritrovare il sorriso &#187; Esercizi</title>
	<atom:link href="https://www.ritrovareilsorriso.it/category/esercizi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ritrovareilsorriso.it</link>
	<description>Counselin e Naturopatia: pensieri, riflessioni e realizzazioni</description>
	<lastBuildDate>Wed, 31 Jul 2019 14:47:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Viviamo molto nella testa e poco nel corpo</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/viviamo-molto-nella-testa-e-poco-nel-corpo/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/viviamo-molto-nella-testa-e-poco-nel-corpo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2014 16:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[tensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=731</guid>
		<description><![CDATA[Manteniamo, per la maggior parte del tempo, attività ch [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Manteniamo, per la maggior parte del tempo, attività che impegnano la nostra mente razionale; spesso siamo seduti, ma anche se ci muoviamo il nostro “fare” è sempre collegato ad attività che portano la nostra attenzione e concentrazione verso ciò che è nella nostra mente ed esterno a noi; spesso, senza nemmeno accorgercene, siamo impegnati a costruirci veri e propri film, futuri o passati. E nelle pause? Bè, c’è lo smartphone, il tablet, facebook….</p>
<p>Facciamoci caso, non vi sembra che ci sia un eccesso di mentalizzazione in tutto?</p>
<p>Quanti di noi si fermano per portare l’attenzione a se stessi, al proprio corpo, alle proprie emozioni, al proprio sentire? Pochi. Eppure è così importante! Tutto ciò che facciamo, diciamo, pensiamo, parte da quella “base”. Se la mente e il corpo non sono in armonia, si rischia la malattia e anche la qualità delle relazioni ne risente.</p>
<p>Inoltre, l’insicurezza che caratterizza il nostro tempo fa sì che noi “stringiamo i denti”, “teniamo duro”, e adottiamo modalità difensive che si manifestano non solo a livello psico-comportamentale ma anche a livello corporeo. Irrigidiamo il corpo, contraiamo le spalle, inibiamo la respirazione…</p>
<p>Sono atteggiamenti difensivi che mettiamo in atto in momenti difficili e di conflitto.</p>
<p>Può succedere di sentire difficoltà a “stare sulle proprie gambe” e di sentirsi depressi. Questo continuo stress esercitato sulla mente e sul corpo riduce l’energia disponibile. Quando questa situazione perdura nel tempo, le tensioni si somatizzano e cronicizzano.</p>
<p>Quali sono i segnali che dà il nostro corpo di fonte a questo malessere?</p>
<p>Con stati di disagio psico-emotivo, come ansietà, depressione, insonnia; o con disturbi organici, patologie psicosomatiche; oppure attraverso l’espressione del corpo: occhi spenti, irrigidimento del viso, camminata disarmonica. E’ il segnale che la persona si è dissociata dalle proprie emozioni, dalle proprie sensazioni corporee e dal proprio sé.</p>
<p>Per chi desiderasse approfondire come le emozioni si bloccano nel corpo, può leggere l’affascinante tema della bionergetica elaborata da Alexander Lowen; io semplicemente qui suggerisco un piccolo ma efficace esercizio da fare ovunque e che sicuramente produce effetti positivi se fatto quotidianamente: chiudere gli occhi e portare l’attenzione al respiro; con l’inspirazione individuare le aree del corpo che sono in tensione e con l’espirazione rilassatele.</p>
<p>Questo ci permette di metterci in relazione con il nostro corpo, e soprattutto, ci dona un momento di silenzio e ci aiuta a riportare l’attenzione al nostro centro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Appunti dal seminario del corso di naturopatia Riza</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/viviamo-molto-nella-testa-e-poco-nel-corpo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esercizio per evocare la serenità</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/esercizio-per-evocare-la-serenita/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/esercizio-per-evocare-la-serenita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Apr 2014 17:43:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[pace]]></category>
		<category><![CDATA[potenziale]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=595</guid>
		<description><![CDATA[Qualsiasi problema noi abbiamo, qualsiasi decisione dob [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Qualsiasi problema noi abbiamo, qualsiasi decisione dobbiamo prendere, qualsiasi scelta o azione sia da intraprendere, la prima cosa da fare è di assicurarci di essere in uno stato di tranquillità emozionale. Tensioni, paure, nervosismi, rabbia, fanno sì che noi agiamo <span style="text-decoration: underline;">contro qualcuno</span> o <span style="text-decoration: underline;">contro qualcosa</span> e non <span style="text-decoration: underline;">per noi</span>.</p>
<p>I problemi non scappano, ci aspetteranno, ma intanto noi possiamo prepararci a gestirli.</p>
<p>Vi scrivo oggi un esercizio utile per evocare la serenità. Si può fare in un qualsiasi posto tranquillo, all’aperto o in casa, con una musica rilassante o con il canto degli uccellini.</p>
<p>Assumete un atteggiamento fisico rilassato, cercando di lasciar andare ogni tensione muscolare. Visualizzando il percorso del vostro respiro, respirate lentamente e ritmicamente.</p>
<p>Con l’inspirazione individuate le zone di tensione, con l’espirazione scioglietele; se qualche rigidità rimane, accettatela.</p>
<p>Ora esprimete la serenità con un sorriso; immaginatevi mentre lo fate; riflettete sulla sensazione di serenità, sul suo valore e sulla sua utilità. Desideratela. Ripetete dentro di voi la parola, fatela crescere e percepitela come energia che si diffonde in tutto il vostro corpo, lasciatevi andare e apprezzatela. Godetevi questa emozione.</p>
<p>Immaginate un luogo di totale pace, come ad esempio un limpido lago di montagna, e visualizzatevi nel gesto di portarlo nella vostra mente. La sua calma energia di serenità è espansiva e si diffonde dentro di voi e tutto intorno a voi.</p>
<p>Con questa emozione dentro di voi, immaginate ora di rimanere perfettamente calmi nella circostanza che di solito tende ad agitarvi. Vedetevi e sentitevi calmi e sereni nel gestire quella situazione. Immaginatevi sorridenti nell’atto di risolvere ogni problematica, in totale armonia e per il bene di tutti.</p>
<p>Quando lo desiderate, lasciate questo vostro luogo interiore, ma prima di riprendere contatto con il vostro respiro e la realtà esteriore, proponetevi di rimanere sereni tutta la giornata, qualunque cosa accada, di essere un esempio di serenità e di irradiarla intorno a voi.</p>
<p>Questo esercizio è utile per contrastare un’emozione disturbante ma affinchè si consolidi, vi consiglio di farlo più volte; l’ideale per andare a modificare il piano mentale è di farlo ogni giorno per ventun giorni. Più precise saranno le immagine che riuscirete a evocare (con colori, suoni, profumi, persone) e più riuscirete a modificare la vostra realtà. Inoltre, dopo averlo fatto più volte, sarà molto facile giungere ad uno stato di serenita; basterà evocarlo con il pensiero e tutto il processo si metterà in moto.</p>
<p>Se vi fa piacere, condividete qui le vostre esperienze. Un abbraccio virtuale <img src="https://www.ritrovareilsorriso.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Luisa</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Liberamente tratto da testi e insegnamenti di: Marco Ferrini e Roberto Assaggioli</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/esercizio-per-evocare-la-serenita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Esercizio sulla percezione di sè</title>
		<link>https://www.ritrovareilsorriso.it/esercizio-sulla-percezione-di-se/</link>
		<comments>https://www.ritrovareilsorriso.it/esercizio-sulla-percezione-di-se/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2014 10:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Luisa Schiona]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Esercizi]]></category>
		<category><![CDATA[Conoscenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ritrovareilsorriso.it/?p=497</guid>
		<description><![CDATA[Prendi carta e penna e divertiti :)]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Prendi carta e penna e divertiti <img src="https://www.ritrovareilsorriso.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>1- Cosa credo pensi di me <strong>la persona con cui sto meglio</strong>. <em>Dillo scrivendo cinque aggettivi positivi e negativi.</em></p>
<p>2- Cosa credo pensi di me <b>la persona con cui ho più difficoltà</b> <b>a relazionarmi.</b> <em>Dillo scrivendo cinque aggettivi positivi e negativi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3- Descrivo con cinque aggettivi positivi e negativi <b>la persona con cui sto meglio</b></p>
<p>4- Descrivo con cinque aggettivi positivi e negativi <b>la persona con cui ho difficoltà a relazionarmi</b></p>
<p>5-<b> Cosa dicono di me le persone della mia famiglia</b>. <em>Dillo con cinque aggettivi e scrivi tra parentesi chi credi lo dica o credi lo pensi.</em></p>
<p>6-<b> Come ero da piccola?</b> Dillo con cinque aggettivi e scrivi tra parentesi chi lo ha detto (padre, madre, insegnanti ecc.)</p>
<p>7- Cerca di ricordare delle parole, delle frasi o dei commenti <b>che nel passato ti hanno fatto sentire mortificata, svalutata, creato imbarazzo o senso di inferiorità</b> e scrivi tra parentesi da chi sono state dette  (padre, madre, fratello, insegnanti, amici, conoscenti ecc.)</p>
<p>8- Adesso prenditi il tempo per ricordare parole, frasi o commenti <b>che ti sono stati di aiuto, che ti hanno gratificato, che hanno messo in risalto le qualità che possiedi e ti hanno dato gioia</b>. Scrivi tra parentesi da chi sono state dette  (padre, madre, fratello, insegnanti, amici, conoscenti ecc.)</p>
<p>9- Ora <strong>descrivi te stessa</strong> dal tuo punto di vista. <em>Dillo scrivendo cinque aggettivi positivi e negativi</em></p>
<p>GUARDA ORA LE TUE RISPOSTE E RIFLETTI</p>
<ul>
<li>Prova a vedere in che misura quello che pensi di te è influenzato dalle esperienze che hai avuto e da quello che credi abbiano pensato o pensino gli altri di te.</li>
<li>Da chi provengono le convinzioni che hai di te? In che situazione si sono formate?</li>
<li>Verifica se quello che pensi di una persona influenza quello che credi lei pensi di te.</li>
<li>Il giudizio che hai di te stessa può influenzare la tua percezione di come credi gli altri ti giudichino?</li>
</ul>
<p><em>Per una maggior comprensione delle dinamiche può essere utile leggere gli articolo sulle proiezioni già pubblicati.</em></p>
<p>QUINDI…..</p>
<ul>
<li>Quali sono le qualità che credi di possedere e quali quelle inespresse o da migliorare?</li>
<li>Stabilite le qualità che possiedi, come e quando puoi offrirle ad altri?</li>
<li>Stabilita quella che ritieni essere la parte di te che ti disturba e che vorresti modificare, quando la metti in evidenza?</li>
<li>Ricorda ora quando nella stessa situazione hai dato invece il meglio di te. Cosa cambiava? Cosa ti ha agevolato?</li>
</ul>
<p><b>Buon lavoro e buona giornata! <img src="https://www.ritrovareilsorriso.it/wp-includes/images/smilies/simple-smile.png" alt=":)" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> </b>L.S.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.ritrovareilsorriso.it/esercizio-sulla-percezione-di-se/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
